Brand Empathy: chiave fondamentale nel Digital Marketing

Il mondo del marketing digitale sta subendo una trasformazione significativa, e al centro di questa rivoluzione si trova l’empatia.

La capacità di comprendere e connettersi autenticamente con il pubblico di riferimento è diventata cruciale per il successo di ogni brand. In questo articolo, esploreremo i principali aspetti da considerare quando si parla di empatia nella creazione di contenuti.

 

Empathy map: cos’è e a cosa serve

La mappa dell’empatia è uno strumento utile per comprendere gli utenti e le buyer personas e sviluppare così una comunicazione empatica attraverso l’implementazione di una strategia di Conversational Marketing.

Difatti, questa tipologia di marketing si basa proprio sull’ascolto, la fiducia e l’empatia.

L’Empathy map va oltre il Conversational marketing e non va confusa con la Customer Journey map; di fatti, le due mappe camminano di pari passo e vanno integrate una all’altra.

L’Empathy Map si suddivide in sette fasi distinte, ciascuna delle quali si concentra su diverse prospettive e categorie di domande. Ecco un dettaglio approfondito di ciascuna fase:

  1. Think&Feel (Cosa pensa e sente):
    • Cosa passa per la mente dell’utente?
    • Quali emozioni prova?
    • Quali sono le sue paure, frustrazioni e ansie?
    • Quali sono i suoi desideri, sogni e aspettative?
  1. Who (Chi):
    • Chi è questa persona con cui dovete instaurare empatia?
    • In che situazione si trova?
    • Qual è il suo ruolo all’interno di questa situazione?
  2. Do (Cosa vuole fare):
    • Cosa dovrebbe fare di diverso?
    • Quali azioni potrebbero migliorare la sua esperienza?
  3. See (Cosa vede):
    • Cosa osserva l’utente all’interno del mercato di riferimento e del suo contesto di vita?
    • Quali comportamenti svolgono le persone intorno a lui?
  4. Say (Cosa dice):
    • Cosa comunica l’utente verbalmente?
    • Quali messaggi si presume che trasmetta?
  5. Do (Cosa fa):
    • Quali azioni compie l’utente nel suo quotidiano?
    • Cosa si presume che faccia?
    • Quali comportamenti sono stati osservati?
  6. Hear (Cosa sente):
    • Cosa dicono le persone vicine all’utente, come amici, colleghi o conoscenti?
    • Da quali canali di comunicazione, online e offline, raccoglie informazioni?

Tutte queste fasi forniscono un quadro completo delle diverse dimensioni da considerare nell’analisi dell’utente, contribuendo a sviluppare una comprensione più profonda e approfondita delle sue esigenze e aspettative.

 

L’Empatia nella creazione dei contenuti

Oggigiorno il processo empatico deve essere il fulcro centrale nella creazione di contenuti. Gli utenti non acquistano più prodotti, ma valori. Le persone cercano attivamente narrazioni autentiche in cui possano rispecchiarsi, desiderando trovare ispirazione o soluzioni alle proprie esigenze e ai propri problemi. Il brand, per i consumatori, si sta trasformando in un emblema di adesione ai valori che promuove. L’acquisto non si limita più alla mera transazione di prodotti, ma riflette la ricerca di connessioni umane e sociali significative.

Le aziende sono chiamate a prendere iniziative concrete in questo contesto. Attraverso un ascolto attivo e sensibile alle idee, opinioni, stati d’animo e sentimenti dei propri clienti, le aziende devono plasmare la loro comunicazione, contribuendo così a creare un legame più profondo e autentico con la propria base di consumatori.

Certamente, per creare contenuti empatici, bisogna:

  1. Conoscere il proprio pubblico
  2. Ricercare feedback
  3. Creare uno storytelling empatico
  4. Utilizzare una comunicazione chiara
  5. Proporre soluzioni empatiche come risposta alle esigenze dei clienti
  6. Personalizzazione dei contenuti in base alle preferenze e ai comportamenti individuali.

 

Una campagna di successo basata sull’empatia è stata quella creata per la collezione Autunno/Inverno 2020-2021 da Valentino. Il nome della campagna è stato proprio #ValentinoEmpathy ed è stata ideata e creata in un momento storico – quello del Covid – in cui i rapporti umani erano nulli. Per creare un ponte diretto con il proprio pubblico, Valentino ha deciso di far diventare fotografi/modelli un ricco parterre di personaggi celebri. Il risultato è stato un bellissimo album formato da tutti gli scatti fatti nelle diverse location in cui gli artisti hanno trascorso la pandemia.

 

L’influenza dell’empatia sull’engagement sui social media e sulla fedeltà al brand

Per creare empatia con i propri consumatori ci sono due vie da intraprendere:

  • Utilizzare i Social Media come Mezzo per Esprimere Empatia: Le piattaforme social offrono ai brand l’opportunità unica di manifestare empatia e stabilire connessioni personali con il proprio pubblico. Interagendo attivamente con gli utenti, rispondendo a commenti e messaggi con autenticità, i marchi possono costruire una base di seguaci fedeli.

 

  • Approfittare della Potenza del Contenuto Generato dagli Utenti: Il Contenuto Generato dagli Utenti (UGC) offre ai brand l’opportunità di condividere esperienze di vita reale e di creare un senso di comunità. Incoraggiando il proprio pubblico a condividere storie ed esperienze personali, i brand possono dimostrare empatia e costruire una piattaforma dove i clienti possono stabilire connessioni tra di loro.

In conclusione, l’empatia emerge come la forza trainante di una rivoluzione nel mondo del marketing digitale. Questa trasformazione pone al centro la capacità di comprendere e connettersi autenticamente con il pubblico come elemento cruciale per il successo di un brand.

La creazione di contenuti empatici è essenziale in un panorama in cui gli utenti non cercano solo prodotti, ma valori. Le aziende devono abbracciare l’empatia come il fulcro della loro comunicazione, contribuendo a creare legami profondi e autentici con la propria base di consumatori. Per creare contenuti empatici, è essenziale conoscere il proprio pubblico, ricercare feedback, creare uno storytelling empatico e personalizzare i contenuti in base alle preferenze individuali.

Infine, riteniamo opportuno sottolineare l’influenza dell’empatia sull’engagement sui social media e sulla fedeltà al brand. Utilizzare le piattaforme social per esprimere empatia e approfittare del potere del Contenuto Generato dagli Utenti sono strategie chiave per costruire una base di seguaci fedeli e creare una comunità autentica.

In un panorama in continua evoluzione, l’empatia si conferma come la chiave per il successo nel marketing digitale, guidando le aziende verso una relazione più profonda e significativa con il proprio pubblico.