Per valutare le prestazioni della tua strategia digitale, occorre prendere in considerazione alcune metriche conosciute come KPI (Key Performance Indicator). Analizzare tali metriche ti farà capire se la tua strategia sta funzionando o meno.

Le metriche social e gli obiettivi social vanno di pari passo. Definendo prima i tuoi obiettivi, puoi analizzare le metriche pertinenti a quegli obiettivi. Ad esempio, se vuoi aumentare il traffico sul sito web, potresti analizzare metriche come clic, tasso di conversione e costo per click. A tal proposito, i KPI vengono divisi in cinque categorie principali:

  • Generazione di contatti;
  • Ottimizzazione SEO;
  • Campagne di advertising;
  • Sito web e metriche di traffico;
  • Monitoraggio dei social media.

Se prima ci si concentrava sulle cosiddette vanity metrics, ora non è più così; oggi, il contenuto di qualsiasi profilo può diventare virale se di alta qualità. Pertanto, analizzare le metriche è essenziale per capire quanto denaro e sforzi stai investendo nelle tue strategie e se stanno portando ai risultati desiderati.

Vediamo insieme i KPI più importanti.

  1. Origini del Traffico Web

Le sorgenti di traffico delineano i percorsi attraverso i quali gli utenti raggiungono un sito web. Esistono cinque principali fonti di traffico web: motori di ricerca, e-mail, diretto, social media e referral. Il traffico proveniente da motori di ricerca e social media può essere ulteriormente suddiviso in due categorie principali: organico (gratuito) e a pagamento.

  1. Lead

Un lead rappresenta qualsiasi individuo che, in qualsiasi forma o modo, dimostra interesse nei confronti dei prodotti o dei servizi offerti da un’azienda. Non tutti i lead vengono generati allo stesso modo, né sono qualificati nella stessa maniera: esistono lead qualificati per il marketing (allineati alle buyer personas identificate), lead qualificati per le vendite (pronti per essere contattati) e lead non qualificati. Un indicatore chiave di prestazione (KPI) cruciale è quindi non solo il numero di lead generati, ma anche quanti di essi si trovano in una determinata fase del ciclo di vita del cliente.

  1. Page view

Le visualizzazioni di pagina possono essere indicative della popolarità di una pagina, ma un alto numero di visualizzazioni non garantisce necessariamente la sua popolarità. Una singola metrica non fornisce un quadro completo; è il contesto che offre le informazioni utili. Pertanto, è consigliabile valutare questo KPI insieme al numero di visualizzazioni uniche ricevute sulla pagina: dividendo il numero di visualizzazioni di pagina per il numero di visualizzazioni di pagina uniche, si ottiene il numero medio di visualizzazioni per sessione. Questa combinazione offre una migliore comprensione dell’effettivo interesse attorno a una pagina.

  1. Costo per lead (CPL)

Il costo per lead (CPL) rappresenta il costo associato alla generazione di un lead in una specifica campagna. Questo valore è spesso legato alle azioni pubblicitarie, ma può essere calcolato anche per campagne interamente “organiche”, che comprendono strategie sui social media, ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e approcci inbound. Per le attività di marketing incentrate esclusivamente sulla generazione di lead, il CPL è il principale KPI su cui basare il successo delle iniziative intraprese.

Inoltre, il CPL è una metrica di marketing che consente alle aziende di valutare il rapporto costo-efficacia delle proprie campagne. Utilizzando questa metrica, le aziende possono ottimizzare l’allocazione del budget di marketing, individuando i canali più efficienti per la generazione di lead e riducendo gli investimenti su quelli meno redditizi.

   5. Tasso di coinvolgimento (Engagement Rate)

Misura la quantità di interazione generata dal tuo contenuto in rapporto al numero totale di persone che lo hanno visualizzato. Include like, commenti, condivisioni e altre azioni che indicano un coinvolgimento attivo degli utenti.

   6. Copertura

Indica il numero totale di utenti unici che hanno visto il tuo contenuto sui social media durante un determinato periodo di tempo. Questo dato fornisce un’idea della portata della tua presenza sui social e quanti utenti hai potenzialmente raggiunto.

   7. Impression

Rappresentano il numero totale di volte che il tuo contenuto è stato visualizzato sui social media, indipendentemente dal fatto che gli utenti abbiano interagito con esso o meno. Le impression indicano quante volte il tuo contenuto è stato visualizzato nel feed di un utente.

  8.Tasso di clic (CTR)

È la percentuale di persone che ha cliccato su un link o un pulsante di chiamata all’azione (CTA) rispetto al numero totale di volte che il link è stato visualizzato. Indica l’efficacia del tuo contenuto nel generare traffico verso il tuo sito web o altre risorse.

 9.Costo per clic (CPC)

Rappresenta il costo medio pagato per ogni clic su un annuncio sui social media. È calcolato dividendo il costo totale della campagna pubblicitaria per il numero totale di clic ricevuti. Aiuta a valutare l’efficienza e la convenienza delle tue campagne pubblicitarie.

 10. Costo per mille impression (CPM)

Indica il costo medio per mille impression di un annuncio sui social media. È calcolato dividendo il costo totale della campagna pubblicitaria per il numero totale di impression, moltiplicato per mille. È utile per confrontare il costo di campagne pubblicitarie con risultati diversi.

  11. Visualizzazioni video

Indicano quante volte il tuo video è stato visualizzato dagli utenti sui social media. Questo include sia le visualizzazioni complete che parziali del video.

 12. Tempo di visualizzazione

Rappresenta la durata media per cui gli utenti hanno guardato il tuo video sui social media. È un indicatore dell’interesse e dell’engagement degli utenti nei confronti del tuo contenuto video.

 

I KPI elencati rappresentano solamente una parte delle diverse metriche che devono o possono essere prese in considerazione per valutare correttamente l’andamento di una campagna, sia essa in organico o ADV.

Sicuramente, tenere sott’occhio queste metriche può aiutare a misurare il ROI (il ritorno sugli investimenti) o di identificare e capire le preferenze del tuo pubblico.

L’aspetto cruciale è che l’analisi e il monitoraggio dei KPI sono sempre più importanti per la crescita di ogni business e mentre in un approccio offline, la misurazione e la raccolta di dati esatti è molto macchinosa e complessa (quasi impossibile), la scelta di una strategia online permette la registrazione di dati più precisi, garantendo quindi informazioni accurate che aiutano a prendere le decisioni più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi di ogni azienda!