Durante il periodo di Festival di Sanremo, l’attenzione degli utenti verso la musica cresce in modo esponenziale. Playlist, streaming e contenuti audio diventano parte della routine quotidiana.

Per questo abbiamo deciso di testare Spotify Advertising come canale di supporto alla comunicazione digitale.

I risultati raccontano molto bene il potenziale del formato audio.

Copertura elevata con frequenza controllata

La campagna ha generato:

  • 56.532 impression
  • 44.806 utenti raggiunti

Questo significa che il 79,2% delle impression si è tradotto in utenti unici, con una frequenza media di 1,26.

In pratica quasi ogni persona ha ascoltato l’annuncio una sola volta, evitando saturazione e mantenendo alta l’attenzione.


Tasso di ascolto estremamente alto

Uno degli indicatori più interessanti nelle campagne audio è la percentuale di completamento dell’ascolto.

Dai dati emerge che:

  • 94,9% degli utenti ha ascoltato almeno il 50% dello spot
  • 91,8% ha ascoltato almeno il 75%
  • 84,8% ha ascoltato l’intero messaggio audio

Significa che oltre 8 persone su 10 hanno ascoltato lo spot fino alla fine.

Per un contenuto pubblicitario è un livello di attenzione molto alto.

 

 

Costo di visibilità estremamente competitivo

Il CPM medio è stato di circa 2,20€.

Questo significa che con un investimento molto contenuto è stato possibile:

  • generare oltre 56 mila esposizioni
  • raggiungere quasi 45 mila persone

Un costo molto competitivo per campagne di brand awareness.

Un canale perfetto per momenti culturali e musicali

Il periodo di Sanremo amplifica naturalmente l’uso delle piattaforme di streaming.

In questo contesto, Spotify diventa uno spazio strategico perché:

  • intercetta utenti già immersi nell’ascolto
  • permette messaggi non invasivi
  • genera tassi di completamento molto elevati

In altre parole: l’utente non scorre, non salta, ascolta.

 

 

Insight strategico

Quando l’obiettivo è awareness, l’audio advertising può diventare un acceleratore molto efficace.

In questo caso la campagna ha dimostrato che:

  • oltre l’84% degli utenti ascolta lo spot fino alla fine
  • quasi l’80% delle impression raggiunge utenti unici
  • il costo di esposizione resta molto basso

Tre indicatori che rendono Spotify uno strumento sempre più interessante all’interno di una strategia media integrata.

Conclusione

In un ecosistema digitale sempre più saturo di contenuti visivi, l’audio torna ad avere un vantaggio competitivo: attenzione reale.

E durante eventi culturali come Sanremo questo vantaggio diventa ancora più evidente.